I NOSTRI PROGETTI

“Denys era la chiave di volta di un arco di cui le altre pietre erano altre vite.
Se una chiave di volta trema, l’arco trasmette l’ammonimento lungo tutta la sua curva,
poi, se la chiave di volta si frantuma, l’arco cade,lasciando le pietre minori ammucchiate una accanto all’altra, e per un po’ senza disegno. La morte di Denys lasciò alcune vite senza disegno, ma esse si ricostruirono. Come succede alle vite e alle pietre, in altri schemi.”

Beriyl Markham, West with the Night

FORMAZIONE DEL PUBBLICO e RISCHIO CULTURALE

LOOKING FOR ART

Il progetto LOOKING FOR ART, sostenuto della Fondazione CR Firenze è frutto di una convenzione pluriennale in atto dal 2006 con il Liceo Artistico di Porta Romana di Firenze e Sesto Fiorentino/ ex-Istituto Statale d’Arteche si è sviluppata negli anni in un’articolata progettualità e intervento di Formazione rivolto agli studenti, insegnanti, giovani generazioni per l’avvicinamento alla visione e alla lettura dello spettacolo dal vivo nel campo della danza, del teatro e delle arti contemporanee. Ogni anno si realizzano incontri con artisti e figure del mondo della cultura e dell’arte, lezioni-spettacolo negli spazi della scuola, matinées in teatro e l’archiviazione attraverso video d’arte delle memorie di studenti che sono diventati eccellenze nel mondo dell’arte (Anna Anni, Piero Tosi, Marcello Guasti, Giuliano Vangi, Gabriele Perugini, ect.). Il progetto viene realizzato inoltre con la collaborazione del Museo Villa Bardini – Peyron e OMA Osservatorio Mestieri d’Arte.

EFFETTO SUBURBIA

Il progetto che dal 2017 si racchiude sotto la denominazione EFFETTO SUBURBIA si attua con un lavoro capillare con articolazioni e ramificazioni diversificate che vanno da laboratori interdisciplinari, lezioni bisettimanali per over 65 (progetto QCOON), percorsi di lettura intorno alle creazioni di Versiliadanza, azioni coreografiche, incontri.
effetto donna – dialoghi taciuti –
https://cultura.comune.fi.it/node/1365

TRAVERSAR CONFINI

Versiliadanza crea fin dal 2007 il progetto TRAVERSAR CONFINI inizialmente rivolto agli Istituti Superiori della Provincia di Firenze poi declinato in varie azioni e progetti tra cui l’inserimento nelle proprie programmazioni di titoli che abbraccino il tema della disabilità, del disagio sociale o spettacoli che vedano la presenza di interpreti con abilità differenti.
Anche nel 2020, come ogni anno, nell’ambito dell’attività di residenza al Teatro Cantiere Florida, viene realizzato un focus sul disagio sociale, la disabilità, le differenze di genere.
Residenze artistiche, laboratori nelle scuole, matinée per i più piccoli, saranno tra le principali attività dei mesi di febbraio, aprile, maggio, dicembre. Vedranno coinvolti artisti come: Michele Comite/ Compagnia Clochard – Rovereto, Fattoria Vittadini, Chiara Bersani, Giuseppe Comuniello, Camilla Guarino, Andrea Naso/ Dracma.

Per il prossimo triennio si prevede lo sviluppo della collaborazione iniziata nel 2018 con CID/Oriente Occidente di Rovereto nell’ambito del progetto europeo ImPart – Performing Arts redesigned for a more immediate accessibility promosso da Sommertheater Pusteblume e.V. (D), Oriente Occidente/ CID (IT), Synergy of Music Theatre [SMouTh] (GR), Small Theate/ NCA (ARM).
Oltre alla collaborazione con il progetto ImPart e i suoi partner, è in essere un ulteriore progetto di rete e una linea comune di indirizzo fra Archétipo AC, Versiliadanza, il Coordinamento Teatro Come Differenza e il progetto EFFETTO PLACEBO, per la costruzione di un appuntamento e altre azioni condivise nell’arco del prossimo biennio 2020/’21 con iniziative legate al teatro sociale e con Le Murate/ Progetti Arte Contemporanea per lo sviluppo di linee programmatiche a sostegno del lavoro sulla disabilità e trisomia 21 curato da Marta Bellu (DIALOGHI/INIZIALI DIA_LOGOS).

ARMENIA

Il “Progetto Armenia” si è sviluppato negli anni in varie forme di collaborazione e cooperazione internazionale tra i due paesi e le due compagnie Versiliadanza e Small Theatre/NCA diretta da Vahan Badalyan dando, tra l’altro, vita nel 2008 alla prima coproduzione teatrale tra Italia e Armenia.

Per molti anni l’interesse di Versiliadanza si è rivolto principalmente al tema della Visione, cinematografica e non, e ad Autori, come Tarkovskij, impegnati nella realizzazione di un’Arte cinematografica attenta alla spiritualità dell’Uomo, un’Arte a volte onirica, a volte simbolica o visionaria, comunque visiva, laddove la visione del mondo si svela profonda e “illuminata”, spesso legata al sacro.

Con un particolare sguardo all’Uomo, nel suo essere nel mondo, nel suo rapporto tra società e intimità, nel conflitto tra la sua tensione verso la sfera spirituale e creativa e un’immagine della realtà sempre più disumanizzante ed estranea al senso del sacro, del rito, del trascendente. Aspetti che accompagnavano, un tempo, lo scandire della vita di ogni Uomo sulla terra, rendendolo Individuo e non massa indistinta e globalizzata.
Nel momento e negli anni in cui andavamo a indagare molti dei temi sopraindicati avviene l’incontro con l’Armenia grazie all’invito di una nostra creazione al Festival HIGHFEST di Yerevan dove è avvenuto l’incontro con la compagnia Small Theatre/ NCA diretta da Vahan Badalyan.

EFFETTO DONNA

Dal 2019 a fronte di un’emergenza rispetto al fenomeno della violenza sulle donne, e dopo un incontro con Paola Alberti Noli (madre di Michela Noli uccisa dal marito nel 2016 in zona Argingrosso) in occasione della pubblicazione “Io, Michela” da lei scritto, Versiliadanza ha deciso di promuovere un’ulteriore azione nel periodo settembre – novembre, con un progetto specifico intorno al tema della violenza e del dolore femminile con eventi, azioni e processi che mirino a diffondere la cultura del rispetto di genere.
Ha dato vita quindi a EFFETTO DONNA – DIALOGHI TACIUTI, progetto e rassegna con eventi, progetticoreografici, azioni e processi che mirino a diffondere la cultura del rispetto di genere realizzato con il Consiglio di Quartiere 4/ Commissione Cultura, BiblioteCaNova Isolotto, Sonoria – Spazio Giovani e Musica, Cepiss e Operatori di Strada, progetto PER MICHELA – Toscana Aeroporti contro la violenza sulle donne, Artemisia Centro Antiviolenza. Riceve il sostegno della Città Metropolitana di Firenze e UNIPOL SAI.
Nel 2020 il programma prevede al momento la messa inscena degli spettacoli LUCREZIA di Angela Torriani Evangelisti ispirato al testo di Shakespeare e Tito Livio e Stereo – Tipi di Valentina Sechi.

Nel 2020 il programma prevede al momento la messa inscena degli spettacoli LUCREZIA di Angela Torriani Evangelisti ispirato al testo di Shakespeare e Tito Livio e Stereo – Tipi di Valentina Sechi.

Le realtà coinvolte: Consiglio di Quartiere 4/ Commissione Cultura, BiblioteCaNova Isolotto, Sonoria – Spazio Giovani e Musica, Cepiss e Operatori di Strada, Progetto PER MICHELA – Toscana Aeroporti contro la violenza sulle donne, Artemisia Centro Antiviolenza.