EYE FLOW

EYEFLOW è un progetto teso a sviluppare e affinare la visione critica delle arti performative e della danza contemporanea attraverso una serie di appuntamenti formativi rivolti a studenti universitari, giornalisti e giovani critici o aspiranti tali. Versiliadanza in occasione di alcuni spettacoli della stagione da lei curata, ha organizzato un ciclo di incontri coordinati da un critico o uno studioso della scena contemporanea. Un’occasione di confronto e formazione, riflessione e discussione in un ambiente informale, un laboratorio teorico-pratico durante il quale i coordinatori degli appuntamenti hanno guidato i partecipanti per ampliare la loro visione, affinare le competenze analitiche e osservative, interpretative ed editoriali, oltre a dare fondamentali riferimenti storici e storiografici. Gli incontri sono stati declinati attraverso la forma della discussione aperta, della tavola rotonda, con lezioni frontali e pratiche di scrittura condivise, per invitare infine i partecipanti e gli stessi coordinatori a elaborare delle restituzioni pubblicate qui di seguito.

FILIPPO FIGONE

PROMOZIONE E COMUNICAZIONE VERSILIADANZA

Presentazione progetto EYE FLOW

testo spettacolo

SILVIA POLETTI

Giornalista e critico

Descrizione.Interpretazione. Spiegazione. Valutazione. Esercizi di lettura della danza teatrale per capire il mestiere del critico

ALESSANDRO IACHINO

Critico

A partire da due celebri casi di studio, momenti epocali di rivoluzione delle estetiche e dei linguaggi coreografici (Calore di Enzo Cosimi, del 1982, e Il cortile di Sosta Palmizi, del 1985), sono stati ripercorse le non sempre pacificate dinamiche tra la danza e la critica nazionali. L’arte di Alessandro Sciarroni e di Marco D’Agostin hanno invece offerto il punto di partenza dal quale originare una riflessione sulle modalità di approccio dello sguardo critico alla danza contemporanea d’autore.

SILVIA POLETTI

Giornalista e critico

Professionismo. Dilettantismo. Regole. Libertà.  Il ruolo del critico di professione nell’attuale free zone dell’informazione tra comunicazione e promozione.

ALESSANDRO PONTREMOLI

Professore Ordinario

Una panoramica delle forme e delle estetiche della danza contemporanea, in particolare italiana. A partire da una definizione di danza fra dimensione culturale, visione antropologica e sperimentazione neuroscientifica, sono stati identificati tre paesaggi di riferimento (museale, terra di mezzo, terzo paesaggio) all’interno dei quali cercare di collocare, illustrandone le caratteristiche e le finalità artistiche, le fenomenologie della danza del nostro tempo.

MATTEO BRIGHENTI

Critico e giornalista

testo incontro

GIUSEPPE DI STEFANO

Critico e giornalista

Abbiamo preso in considerazione, con la visione in video, lo spettacolo Cafè Muller di Pina Bausch per avviare, con i presenti, una veloce lettura del linguaggio della Bausch e della coreografia in particolare di Cafè Muller. Ne è seguito un invito a cimentarsi con una breve scrittura critica su di esso o semplici impressioni suscitate, poi esposte in un confronto aperto con tutti.