STAGIONE DANZA 25/26 – GRAVE – Le Cavità del segno
STAGIONE DANZA 25/26
AGAIN-ST
Grave
Le cavità del segno
Teatro Cantiere Florida
12 dicembre alle ore 21
prima nazionale
coreografia Marta Bellu
interpreti Laura Lucioli, Francesco Toninelli
suono Francesco Toninelli
disegno luci Lucia Ferrero
produzione Versiliadanza
con il sostegno di Fondazione Armunia e Open Dialogo, un progetto di scambio culturale bilaterale gestito daStopgap Dance Company e commissionato dall’Arts Council England, dal Ministero della Cultura italiano (Dipartimento dello Spettacolo), dall’Istituto Italiano di Cultura di Londra e dal British Council
in collaborazione con Associazione Mus.e e MAD Murate Art District.
con audiodescrizione poetica per pubblico cieco o ipovedente
L’immaginario che illumina il buio è ecologico, ma non antropocentrico: figure di esseri ibridi dai contorni sfumati, in cui elementi umani, zoomorfi e astratti si mescolano e si confondono. Apparizioni strane, generate dai percorsi delle mani, in uno scenario di segni geometrici, nelle cavità. Composizioni di esseri che fluttuano in uno spazio immaginario come frammenti onirici. Una stratificazione polimorfa e sonora di corpi astratti e viventi, arti e volti, ossa e mani, che si imprimono, si sedimentano, fanno i versi, dormono nell’ombra e generano sogni. Le cavità del segno indaga il gesto come primo segno naturale, prima traccia del pensiero umano, nelle cavità, all’origine del linguaggio. La ricerca si sviluppa all’interno della relazione tra la gestualità e il suono, nel loro vibrare insieme in profondità. Morfologie cristalline sotterranee prendono forma nel buio in una tensione tra geometria e presenza, segno e immagine.