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ALTRE VISIONI/QUADERNI FOTOGRAFICI

Altre Visioni/ Quaderni fotografici è una collana editoriale nata nel 2008 in seno alla casa editrice Edizioni della Meridiana.
La collana è diretta da Andrea Ulivi, direttore della casa editrice e fotografo, e da Angela Torriani Evangelisti

La collana vuol essere una proposta sulle “altre” visioni del teatro, della danza, del campo dell’arte, dei progetti di qualsiasi campo artistico. Nel novembre 2008 è stato realizzato il I volume, Nel bianco giorno, con foto di Andrea Ulivi e testi di Angela Torriani Evangelisti, altro tassello sul progetto che Versiliadanza sta svolgendo dal 2006 con l’Istituto Statale d’Arte di Firenze. Nel settembre 2009 l’uscita del II volume, Luce armena dedicato all’esperienza 2008 con la compagnia Small Theatre/ National Center of Aesthetics. Fuori collana, ma inserito nel progetto didattico Traversar Confini, la pubblicazione del romanzo Ragazzi di Adriana Torriani, un libro dedicato al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza.

Edizioni della Meridiana, fondata a Firenze nel 1998, è diretta da Andrea Ulivi, esperto editor, già creatore di altre sigle editoriali e cofondatore della rivista letteraria “clanDestino”.  La sua passione per tutto ciò che è espressione culturale dell’uomo, unita alle sue conoscenze del lavoro editoriale, hanno dato vita, grazie alla collaborazione e all’entusiasmo di un gruppo di professionisti, a una raffinata produzione editoriale che unisce l’eleganza alla qualità. Nascono così sezioni e collane che vanno dalla saggistica storica e locale ai libri e cataloghi d’arte, dai testi di interesse specialistico e tecnico, fino alle ultime scommesse culturali rappresentate dalle collane di narrativa, poesia, saggistica, teatro, fotografia e cinema (a fianco dell’Istituto Internazionale Andrej Tarkovskij). Una piccola casa editrice che ha individuato la propria “nicchia” in quell’avvenimento culturale che è la visione e la costruzione della bellezza comprendendo in questo anche la qualità stessa dell’oggetto libro. Per cui non si è posta come compito o obiettivo lo scandagliare in profondità un circoscritto ambito letterario, storico o storico artistico, bensì ha cercato di abbracciare ciò che di cultura fosse il fare dell’uomo e come questo potesse essere tradotto in un bel libro. Libri che innanzitutto possano riuscire a raccontare la realtà, un reale vissuto in tutte le sue forme, e che riescano così a incontrarla, la realtà, in modo che questa permetta o diventi costruzione. La condizione essenziale per questo lavoro è stata l’amicizia con la realtà stessa. Ogni libro, come ogni opera d’arte, nasce da un rapporto, da un’amicizia, da una relazione tra varie umanità.