Paul Dennis – 2018

LaborAzione 2018 – Serata Internazionale

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Paul Anthony Dennis ha conseguito un BFA presso la Juilliard School e il MFA al Purchase College, Conservatory of Dance. È stato membro della José Limón Dance Company ed è direttore associato del White Mountains Summer Dance Festival e professore associato presso UMass Amherst.

Come membro della facoltà del Five College insegna anche a Mount Holyoke, Amhert e Hampshire College.

Tra le sue performance più importanti si ricordano quelle eseguite per le compagnie Works/Laura Glenn Dance e Jacob’s Pillow Men’s Dancers, come The Ted Shawn Legacy, Janis Brenner and Dancers, Scapegoat Garden. Ha danzato alla casa Bianca e nel 2015 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio per la Notte Bianca di Firenze.

Attualmente è impegnato in un ricerca neuroscientifica che mira ad adottare gli elementi del Metodo Laban e della danza in genere per progettare nuovi protocolli in grado di aiutare i pazienti malati di Huntington.

Negli ultimi anni ha presentato in tutto il mondo il suo repertorio da solista che include preformane ideate da Reggie Wilson, José Limón, Daniel Nagrin e altri, oltre a opere su commissione realizzate da Sidra Bell e Deborah Goffe (come Be’spoke(n)).

È stato in residenza con Dance International and adjudicator per il Certamen International de Choreografia a Burgos, in Spagna, è stato ospite e docente presso Mount Holyoke, Amherst and Hampshire Colleges e all’ International Dance Association di Ravenna.

Ha avolto un’importante opera di riallestimento di performance di Ted Shawn, José Limón, Pearl Primus, Ted Hershey and Doris Humphrey per la Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala, la The Josè Limón Company e il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma.

BE’SPOKE(n)(2015)

Coreografia Deborah Goffe in collaborazione con i danzatori

Composizioni musicali Damon Honeycutt

Scenografia Deborah Goffe

Fotografia Jim Coleman

Costumi Kristen Jensen

CHACONNE(1942)

Coreografia José Limón

Musica J.S. Bach, Chaconne da Partita #2 in D minore per Violino Solo

Prima rappresentazione27 dicembre 2942 al Humphrey-Weidman Studio Theater, New York City, di José Limón.

La Chaconne è una danza di origine latinoameircana (New Spain, Messico); si tratta di un ballo vigoroso e austero?.

Bach arrichì la forma musicale della Chaconne di forti impressioni emotive; Josè Lìmon nella sua creografia ha cercato di trasportare sia l’austerità formale, sia la forte emozionalità della musica.

Josè Lìmon (1908-1972) è stata una figura cruciale per lo sviluppo della danza moderna: la forza della sua danza ha modificato la percezione della danza maschile, mentre le sue creazioni coreografiche continuano a mostrare al pubblico di tutto il mondo la sua drammatica? visione della danza.

Nato in Messico, Josè Lìmon si trasfrì a New York City nel 1928 dopo un anno allo UCLA dove ha studiato arte. Fu proprio qui che vide il suo primo spettacolo di danza: “Quello che vidi semplicemete cambiò la mia vita, in maniera irrevocabile. Un uomo poteva, con dignità e con prorompente maestosità danzare… Danzare come le visioni di Michelangelo danzano, e come la musica delle danze di Bach”.

Nel 1946, dopo aver studiato e danzato per 10 anni con Charles Weidman e Doris Humphrey, fondò con ques’ultima una sua propria compagnia.

Durante gli anni nella Compagnia, Doris Humphrey coreografò molti pezzi, ed è stato sotto la sua direzione artistica che Josè Limón creò la sua più celebra danza, The Moor’s Pavane (1949).

Le coreografie di Limón furono ben presto riconosciute come capolavori, e la Compagnia stessa divenne un punto di riferimento della danza americana. Molte delle sue danze come There is a Time, Missa Brevis, Psalm e The Winged, sono tutto’oggi considerati classici della danza moderna.

TENANT OF THE STREET (1938)

Corepgrafia: Eve Gentry

Riallestimento: Mary Anne Santos Newhall

Musiche: Joseph Weber e William McGinnis

Eve Gentry (1909-1994), nata con il nome di Henrietta Greenhood a San Bernardino (California), iniziò a studiare danza a Los Angeles e San Francisco.

Nel 1936 arriva a New York con grande determinazione, presentando lettere di presentazione di Martha Graham, Doris Humphrey e Hanya Holm. Nel suo primo giorno in città, si present per un’audizione e fu amessa all’Hanya Holm Dance Group.

Diventò presto un interprete principale, con un ruolo di primo piano nel più importnte dei lavori di Holm, Trend del 1937.

Mentre lavorava con la compagnia di Hanya Holm, Gentry iniziò a ricoprire un ruolo attivo per il New Dance Group come membro del consiglio e insegnante della tecnica Holm per la compagnia.

Le influenze della danza espressionista tedesca della Holm e dei valori del New Dance Group sono entrambi evidenti in Tenant of the Street.

Nel 1924, dopo aver lasciato la compagnia di Hanys Holm, ne aprì una propria a New York, ce fu attiva dal 1944 al 1968.

Ha co-fondato il Dance Notation Bureau ed è stata una pioniera nel portare il metodo Labanotation di Rudolf Laban negli Stati Uniti.

Ha lavorato a stretto contatto con Joseph Pilates per più di 20 anni e ha co-fondato l’Institute for the Pilates Method nel 1991.

INDETERMINATE FIGURE (1957)

Coreografia: Daniel Nagrin

Musica: Robert Starer

Adattamento musicale: Daniel Nagrin

Messa in scena: Shane O’Hara (with assistance from Paul Dennis)

Il permesso per la ricostruzione e l’esecuzione di Indeterminate figure è stato concesso dal Daniel Nagrin Theatre, Film and Dance Foundation, Inc.

Daniel Nagrin è stato danzatore, coreografo e insegnante per più di cinquant’anni, durante i quali ha spazioato tra esperienze molto differenti tra loro: dal mondo di Broadway, dove è stato votato miglior ballerino maschile, al cinema, da solista, a professore universitario.

Insieme Helen Tamaris, che diventò poi sua moglie, fondò nel 1960 la Tamaris-Nagrin Dance Company.

In seguito ha diretto The Workgroup, una compagnia di danza improvvisata.

È stato il creatore e l’interprete di un vasto repertorio di danze soliste, che ha portato negli Stati Uniti, in Europa e nel Pacifico.

Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti dal National Endowment for the Arts, dal New York State Council for the Arts e dall’Arizona State University tra gli altri.

Ha ricevuto lauree ad honorem dalla State University di New York e dalla Arizona State University ed è stato premiato con uno dei primi premi della Fellowship per Master Teacher / Mentors dal National Endowment for the Arts nel 1993.

Negli anni passata come professore presso l’ASU ha iniziato a scrivere testi inerenti la danza; il suo primo libro, How to Dance Forever, è diventato un importante manuale per molti professionisti della danza.

Tra gli altri suoi lavori ricordiamo Dance and the specific image: Improvisation, The siz questions: acting technique for dance performance e The specific image: Choreography.

 

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